Una revisione dell’anno 2020: Cosa abbiamo appreso dalle nuove ricerche sui dolcificanti con poche/senza calorie?

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Sintesi:

  • Gli esperti sono d’accordo sul fatto che bisogna diminuire l’assunzione eccessiva di zuccheri per ridurre il rischio e la prevalenza dell’obesità, e i dolcificanti con poche/senza calorie sono una delle strategie per aiutare a raggiungere tale riduzione degli zuccheri.
  • Due grandi revisioni pubblicate nel 2020 confermano che i dolcificanti con poche/senza calorie sono utili nella perdita di peso, quando sostituiscono gli zuccheri nella dieta.
  • I dolcificanti con poche/senza calorie non hanno alcun impatto sui livelli di zucchero nel sangue, come conferma una revisione effettuata con il supporto dall’OMS. Il beneficio dei dolcificanti nel diabete, se usati al posto degli zuccheri, deriva dal fatto che causano un picco inferiore di glucosio nel sangue dopo il consumo di cibo.
  • Una revisione del 2020 conferma il ruolo benefico dei dolcificanti con poche/senza calorie nella salute dentale, collegando la gomma da masticare senza zucchero a tassi di carie più bassi.

 

A livello globale, quest’anno la ricerca si è concentrata senza dubbio sulla pandemia di COVID-19. Solo sulla ricerca nutrizionale, sono stati pubblicati più di 1.500 nuovi studi su PubMed.gov dall’inizio della stessa. Sono emersi rapidamente studi che analizzano il ruolo della qualità della dieta e l’impatto dell’obesità sulla COVID-19. Questo articolo si propone di presentare i nuovi risultati della ricerca sulla scienza dei dolcificanti con poche/senza calorie e di discutere tali risultati nel contesto dell’attuale pandemia di COVID-19.

La scienza chiarisce come i dolcificanti con poche/senza calorie possono aiutare nella perdita di peso

Un rapporto scientifico che mira a informare le nuove Linee guida dietetiche per gli americani nel periodo 2020-20251, due importanti revisioni sistematiche2,3 e un consenso di esperti4 pubblicato nel 2020 hanno fornito risposte chiare al dibattito in corso sul ruolo degli edulcoranti nella gestione del peso: se usati come sostituti dello zucchero, i dolcificanti con poche/senza calorie possono aiutare a ridurre il peso corporeo riducendo l’apporto calorico.

Il rapporto scientifico1 sviluppato dagli esperti del Comitato Consultivo per le Linee Guida Dietetiche degli USA ha concluso che: “Un’evidenza limitata suggerisce che il consumo di LNCSB [bevande con dolcificanti con poche/senza calorie] è associato a una riduzione dell’adiposità negli adulti. Gli studi esaminati negli adulti e nei bambini non hanno fornito evidenza del fatto che l’LNCSB favorisca l’aumento di peso o l’adiposità.” Il Comitato ha raccomandato di considerare i dolcificanti con poche/senza calorie come un’opzione per aiutare a gestire il peso corporeo.

Questa raccomandazione è in linea con le conclusioni di due nuove revisioni e meta-analisi sistematiche pubblicate nel 2020, le più grandi fino ad oggi.2,3 I dolcificanti con poche/senza calorie hanno dimostrato di funzionare favorevolmente nella perdita di peso quando vengono utilizzati per sostituire gli zuccheri e, quindi, le calorie nella nostra dieta. Gli studi che confrontano i dolcificanti con poche/senza calorie con il placebo o l’acqua non trovano alcun effetto, semplicemente perché non c’è diminuzione di calorie con questa sostituzione.

Questo è un chiarimento che molti esperti fanno quando spiegano la scienza sui dolcificanti con poche/senza calorie e il controllo del peso o del diabete. In un consenso di esperti pubblicato quest’anno, diciassette esperti scientifici hanno concluso che, quando si sostituiscono agli zuccheri per ridurre la densità energetica di cibi e bevande, i dolcificanti con poche/senza calorie possono aiutare a ridurre l’apporto energetico netto e quindi contribuire alla gestione del peso. Spiegano, inoltre, che il loro valore in termini di controllo del peso e del glucosio deriva dal loro ruolo di sostituti degli zuccheri.4

Per ulteriori informazioni sui risultati del “Consenso degli esperti sui dolcificanti a basso contenuto calorico: fatti, lacune nella ricerca e azioni suggerite“, pubblicato nel gennaio 2020 su Nutrition Research Reviews, potete guardare il video che trovate

Nuovi studi sui dolcificanti con poche/senza calorie e sul diabete confermano ciò che sappiamo da decenni

Nuove revisioni sistematiche e meta-analisi pubblicate quest’anno, tra cui una con il supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)5, confermano che non vi sono evidenze di effetti negativi dei dolcificanti con poche/senza calorie sul controllo del glucosio e dell’insulina, sia a breve che a lungo termine.5,6 Pur essendo dolci, i dolcificanti con poche/senza calorie non sono carboidrati, per cui non hanno alcun impatto sui livelli di zucchero nel sangue o di insulina nelle persone, con o senza diabete.6 Il valore potenziale dei dolcificanti con poche/senza calorie nella gestione dietetica del diabete deriva dal loro ruolo come sostituti degli zuccheri, perché causano un picco di glucosio nel sangue più basso se usati al posto degli zuccheri.7

Nuovi dati sui dolcificanti con poche/senza calorie e sulle gomme da masticare senza zucchero nella salute dentale

Si è stabilito da tempo che i dolcificanti con poche/senza calorie sono ingredienti non fermentabili, il che significa che non vengono degradati dai batteri presenti nella nostra bocca e, quindi, non contribuiscono alla demineralizzazione dei denti, che è uno dei motivi della carie. Una nuova revisione sistematica pubblicata quest’anno ha riscontrato una significativa riduzione della carie, fino al 28%, con gomma da masticare senza zucchero edulcorata con dolcificanti non fermentabili.8

Importanza dei nuovi risultati della ricerca sui dolcificanti con poche/senza calorie nel contesto della COVID-19

L’obesità e il diabete aumentano significativamente le possibilità di esiti gravi per i pazienti affetti da COVID-19.9,10 Nuovi dati suggeriscono che, durante i lockdown nazionali, l’IMC più alto è stato associato a livelli più bassi di attività fisica, peggiore qualità della dieta e una maggiore frequenza di sovralimentazione.11 Alla luce di questi risultati, gli strumenti dietetici che potrebbero aiutare gli individui a gestire il loro comportamento alimentare e, in ultima analisi, il loro bilancio energetico (assunzione di calorie rispetto al consumo) sono molto importanti. Ad esempio, come afferma l’evidenza, i dolcificanti con poche/senza calorie sono uno strumento utile, tra un insieme di strategie diverse, che possono aiutare a ridurre l’apporto calorico complessivo e quindi aiutare nella gestione del peso, quando vengono utilizzati per sostituire gli zuccheri nella dieta.1-4 Alcuni studi recenti hanno anche indicato che i dolcificanti con poche/senza calorie possono aiutare alcune persone a soddisfare il loro desiderio di mangiare qualcosa di dolce o a mangiare meno controllando le voglie alimentari.12,13 Per le persone affette da diabete, il consumo di un alimento o di una bevanda con dolcificanti con poche/senza calorie ha l’ulteriore vantaggio di causare un minore aumento dei livelli di glucosio nel sangue rispetto ad una versione zuccherata.6,7

Infine, al culmine della pandemia nel mezzo dei lockdown nazionali, sorgono preoccupazioni per i cambiamenti nei comportamenti relativi all’abitudine di fare spuntini11 che potrebbero aumentare la suscettibilità alle malattie dentali. In tale contesto, si consiglia di seguire una dieta adeguata per i denti. A differenza dei carboidrati, i dolcificanti con poche/senza calorie non contribuiscono alla demineralizzazione dei denti7 e nuove evidenze sostengono ulteriormente il ruolo della gomma da masticare senza zucchero nel contribuire a ridurre l’incidenza della carie dentale.8

Rassegna degli eventi scientifici del 2020

L’attuale pandemia ha avuto anche una grande influenza sul modo in cui le nuove ricerche vengono presentate nei congressi scientifici, la maggior parte dei quali sono diventati eventi virtuali. Alla luce di questo nuovo modo di comunicare la scienza, l’ISA ha organizzato o sostenuto diversi simposi o webinar online, in collaborazione con organizzazioni che si occupano di nutrizione:

  • In un simposio scientifico all’interno della conferenza virtuale FINUT 2020, organizzata dalla Fondazione Ibero-Americana per la Nutrizione (FINUT), gli scienziati hanno sottolineato che, nell’interpretare la ricerca sull’impatto dei dolcificanti con poche/senza calorie sul peso corporeo, il comparatore (ad esempio, se i dolcificanti vengono confrontati con lo zucchero o l’acqua) è importante. Per maggiori informazioni sull’esito dell'”incontro con gli esperti” dell’ISA alla conferenza FINUT 2020, potete leggere il relativo articolo qui.
  • In un webinar organizzato dalla Federazione Europea delle Associazioni di Dietisti (EFAD), gli esperti hanno presentato dati a sostegno dell’idea che la sostituzione delle bevande zuccherate con alternative con dolcificanti con poche/senza calorie migliora i fattori di rischio cardiometabolici (riduzione del peso corporeo, del grasso corporeo, dei trigliceridi e del grasso epatico), ma hanno anche chiarito che questo potenziale beneficio dei dolcificanti dovrebbe essere esaminato nel contesto adeguato: valutando la sostituzione voluta di calorie provenienti dallo zucchero con dolcificanti con poche/senza calorie. Per ulteriori informazioni sui risultati del webinar dell’EFAD supportato dall’ISA, potete leggere il relativo articolo qui.
  • In un webinar organizzato dall’Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA) in collaborazione con la Società Argentina per la Nutrizione (Sociedad Argentina de Nutrición – SAN), quattro esperti hanno presentato gli ultimi dati sull’assunzione alimentare di dolcificanti con poche/senza calorie nei paesi dell’America Latina (Brasile e Cile), e hanno discusso ulteriormente sul ruolo dei dolcificanti con poche/senza calorie nella riformulazione per lo zucchero e la riduzione delle calorie, nonché nella gestione del peso. Potete guardare su richiesta il webinar in spagnolo cliccando qui.

 

Ci auguriamo che vi sia piaciuta la lettura della revisione scientifica 2020. Dal canto nostro, ci impegniamo a continuare a portarvi le ultime e fondamentali notizie scientifiche sui dolcificanti con poche/senza calorie anche per il prossimo anno, e cogliamo l’occasione di augurarvi un 2021 felice e in salute!

  1. Dietary Guidelines Advisory Committee. 2020. Scientific Report of the 2020 Dietary Guidelines Advisory Committee: Advisory Report to the Secretary of Agriculture and the Secretary of Health and Human Services. U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service, Washington, DC.
  2. Rogers PJ and Appleton KM. The effects of low-calorie sweeteners on energy intake and body weight: a systematic review and meta-analyses of sustained intervention studies. Int J Obes 2020. https://doi.org/10.1038/s41366-020-00704-2
  3. Laviada-Molina H, Molina-Segui F, Pérez-Gaxiola G, et al.Effects of nonnutritive sweeteners on body weight and BMI in diverse clinical contexts: Systematic review and meta-analysis. Obesity Reviews 2020; 21(7): e13020
  4. Ashwell MA, Gibson S, Bellisle F, Buttriss J, Drewnowski A, Fantino M, Gallagher AM, de Graaf K, Goscinny S, Hardman CA, Laviada-Molina H, López-García R, Magnuson B, Mellor D, Rogers P, Rowland I, Russell W, Sievenpiper J, la Vecchia C. Expert consensus on low-calorie sweeteners: facts, research gaps and suggested actions. Nutr Res Rev. 2020;33(1):145-154. doi: 10.1017/S0954422419000283. [Epub ahead of print]
  5. Lohner S, Kuellenberg de Gaudry D, Toews I, Ferenci T, Meerpohl JJ. Non-nutritive Sweeteners for Diabetes Mellitus. Cochrane Database of Systematic Reviews 2020 May 25;5:CD012885. Doi 10.1002/14651858.CD012885.pub2
  6. Greyling A, Appleton KM, Raben A, Mela DJ. Acute glycemic and insulinemic effects of low-energy sweeteners: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. American Journal of Clinical Nutrition 2020; 112(4): 1002-1014. nqaa167. https://doi.org/10.1093/ajcn/nqaa167
  7. EFSA Scientific opinion on the substantiation of health claims related to intense sweeteners. EFSA 2011 Journal 9(6): 2229, and 9(4): 2076
  8. Newton JT, Awojobi O, Nasseripour M, Warburton F, Di Giorgio S, Gallagher JE, Banerjee A: A systematic review and meta-analysis of the role of sugar-free chewing gum in dental caries. JDR Clin Trans Res 2020;5(3):214-223
  9. WHO/Europe. Coronavirus disease (COVID-19) outbreak. Published 22 October 2020. Available at: https://www.euro.who.int/en/health-topics/health-emergencies/coronavirus-covid-19/news/news/2020/10/obesity-significantly-increases-chances-of-severe-outcomes-for-covid-19-patients
  10. ECDC, Coronavirus disease 2019 (COVID-19) in the EU/EEA and the UK, 8 April 2020, https://www.ecdc.europa.eu/sites/default/files/documents/covid-19-rapid-risk-assessment-coronavirus-disease-2019-eighth-update-8-april-2020.pdf
  11. Robinson E, Boyland E, Chisholm A et al.. Obesity, eating behavior and physical activity during COVID-19 lockdown: A study of UK adults. Appetite 2021;156:104853
  12. Rogers PJ, Ferriday D, Irani B, et al. Sweet satiation: Acute effects of consumption of sweet drinks on appetite for and intake of sweet and non-sweet foods. Appetite 2020 Feb 11; 149:104631. doi: 10.1016/j.appet.2020.104631. [Epub ahead of print]
  13. Maloney NG, Christiansen P, Harrold JA, Halford JCG, Hardman CA. Do low-calorie sweetened beverages help to control food cravings? Two experimental studies. Physiology & Behavior 2019; 208: 112500