L’EFSA riconferma la fiducia nei confronti della Taumatina

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L’ISA accoglie con favore il nuovo parere scientifico dell’EFSA sulla Taumatina

Bruxelles, 30 novembre 2021: l’Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA) accoglie con favore il parere dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), pubblicato oggi, che riconferma che il dolcificante ipocalorico taumatina è sicuro per l’uso in alimenti e bevande e che non ci sono problemi di sicurezza agli attuali livelli di esposizione.1

In conformità con le normative europee, la Commissione Europea ha chiesto all’EFSA di effettuare una nuova valutazione di tutti gli additivi alimentari il cui uso è stato autorizzato nell’Unione Europea prima del gennaio 2009, compresi gli edulcoranti. La nuova valutazione della taumatina fa parte di questo processo. Nella loro revisione, gli esperti scientifici dell’EFSA hanno valutato la totalità dell’evidenza scientifica disponibile, compresi i dati tossicologici, di assunzione ed epidemiologici e hanno concluso che la taumatina è sicura quando viene usata come additivo alimentare.

Questo riconferma i risultati delle precedenti valutazioni condotte dal Comitato congiunto di esperti sugli additivi alimentari dell’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura e dell’Organizzazione mondiale della sanità (JECFA)2 , e da altre autorità di regolamentazione in tutto il mondo, compresi gli stati membri dell’Unione Europea.

In un momento in cui l’obesità e le malattie non trasmissibili, tra cui il diabete e le malattie dentali, rimangono le principali sfide per la sanità di tutto il mondo, e alla luce delle attuali raccomandazioni di salute pubblica per ridurre l’assunzione complessiva di zuccheri, la taumatina e tutti gli altri dolcificanti con poche/senza calorie possono essere utili per creare ambienti alimentari più sani. Forniscono alle persone un’ampia scelta di opzioni dal sapore dolce con poche o senza calorie, e quindi possono essere uno strumento utile, se utilizzati al posto dello zucchero e nell’ambito di una dieta equilibrata, per aiutare a ridurre l’assunzione complessiva di zucchero e calorie3 , nonché per gestire i livelli di glucosio nel sangue.4 I dolcificanti con poche/senza calorie, inoltre, non fermentano a contatto con i batteri orali, il che significa che non contribuiscono alla demineralizzazione dei denti, che è uno dei motivi della carie dentale. 5

  1. https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.2903/j.efsa.2021.6884
  2. http://www.fao.org/food/food-safety-quality/scientific-advice/jecfa/en/
  3. Rogers PJ and Appleton KM. The effects of low-calorie sweeteners on energy intake and body weight: a systematic review and meta-analyses of sustained intervention studies. Int J Obes (Lond) 2021;45(3):464-478. doi:10.1038/s41366-020-00704-2. Epub 2020 Nov 9.
  4. Diabetes UK. The use of low or no calorie sweeteners. Position Statement (Updated December 2018). Available at: https://www.diabetes.org.uk/professionals/position-statements-reports/food-nutrition-lifestyle/use-of-low-or-no-calorie-sweetners
  5. EFSA Scientific opinion on the substantiation of health claims related to intense sweeteners. EFSA 2011 Journal 9(6): 2229, and 9(4): 2076.