ISA risponde alle affermazioni di Chia et al. in un nuovo studio osservazionale

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email

ISA commenta il nuovo studio osservazionale di Chia et al.

Un forte corpo di prove basate su studi clinici di alta qualità dimostra che gli edulcoranti ipocalorici possono contribuire a ridurre l’apporto energetico e quindi possono essere uno strumento utile nella perdita di peso, quando utilizzati al posto dello zucchero e come parte di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano. Questo è confermato anche in un’approfondita revisione sistematica e meta-analisi1, che ha analizzato la totalità della letteratura scientifica disponibile in relazione agli effetto degli edulcoranti ipocalorici sull’assunzione di energia e la perdita di peso.

Non ci sono prove che gli edulcoranti ipocalorici causano accumulo di grasso o obesità. Lo studio di Chia et al. è uno studio d’osservazione. I ricercatori sanno che gli studi osservazionali, per loro natura, non possono dimostrare causa ed effetto. La ricerca diretta dimostra che gli edulcoranti ipocalorici non provocano aumento di peso. Questo è assolutamente coerente con il fatto che gli edulcoranti ipocalorici non hanno calorie che fanno aumentare di peso o lo sviluppo di grasso. Cosa importante, non esiste neanche un meccanismo dimostrato che induca gli edulcoranti ipocalorici a questi possibili esiti.

  1. Rogers PJ, Hogenkamp PS, de Graaf K, et al. Does low-energy sweetener consumption affect energy intake and body weight? A systematic review, including meta-analyses, of the evidence from human and animal studies. Int J Obes 2016; 40(3): 381-94