Dichiarazione ISA in risposta alla trasmissione Envoyé Spécial «Produits allégés, les faussaires du goût» su France 2.

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Bruxelles, 10 aprile 2015: La dichiarazione che segue è stata rilasciato in risposta alla trasmissione del 9 aprile nel programma di Envoyé Spécial “Produits allégés, les faussaires du goût” su France 2.

“Produits allégés, les faussaires du goût” che ha affrontato una serie di questioni molto importanti sui dolcificanti ipocalorici. Avvicinata dal team di produzione della trasmissione, l’associazione internazionale dei dolcificanti (ISA) offerto la sua piena collaborazione e ha risposto alle domande del giornalista nel corso del programma.

Da rilevare, putroppo, che quello che avrebbe dovuto essere una valutazione obiettiva e scientifica degli edulcoranti ipocalorici, in effetti è stata una trasmissione molto soggettiva con una serie di messaggi altamente fuorvianti e inesatti sul ruolo e benefici degli edunclranti a basso contenuto calorico.possono aiutare a gestire il peso, con nessun effetto percepibile sulla sazietà1 e permettere a chi è a rischio di diabete di godere di una maggiore scelta2 di cibi. Questi benefici sono confermati da numerosi studi scientifici e le conclusioni dell’EFSA più recenti che confermano la sicurezza dell’aspartame3.

Piuttosto che fornire ai consumatori le informazioni oggettive su cui possono fare scelte consapevoli, piuttosto che fornire ai consumatori le informazioni oggettive e fare scelte consapevoli su come i dolcificanti possono essere utilizzati come parte della dieta equilibrata e uno stile di vita sano, il programma ha creato inutile confusione e dubbi tra i consumatori e non farà altro che rendere meno incisiva la lotta contro l’obesità e le malattie non trasmissibili.

Per accedere alle evidenze scientifiche analizzate sui benefici di edulcoranti ipocalorici, vi invitiamo visitare /it.

Organizzazione senza scopo di lucro e registrata sul Registro Belga, ISA opera con piena trasparenza fornendo e scambiando, nel quadro della ricerca scientifica, informazioni e servizi destinati a sviluppare e approfondire le conoscenze nel settore.

  1. Anderson GH, Foreyt J, Sigman-Grant M et al. (2012) The use of low-calorie sweeteners by adults: impact on weight management. The Journal of Nutrition 142: 1163S–9S.
  2. Keskitalo K, Tuorila H, Spector TD et al. (2007) Same genetic components underlie different measures of sweet taste preference. The American Journal of Clinical Nutrition 86: 1663–9.
  3. Mattes RD & Popkin BM (2009) Nonnutritive sweetener consumption in humans: effects on appetite and food intake and their putative mechanisms. The American Journal of Clinical Nutrition 89: 1–14.
  4. Miller PE & Perez V (2014) Low-calorie sweeteners and body weight and composition: a meta-analysis of randomized controlled trials and prospective cohorts studies. The American Journal of Clinical Nutrition. doi: 10.3945/ajcn.113.082826.
  5. Peters JC, Wyatt HR, Foster GD, Hill JO et al. (2014) The effects of water and non-nutritive sweetened beverages on weight loss during a 12 week weight loss treatment program. Obesity 22: 1415–21.