Chiunque può essere un Eroe del Cuore!

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L’ISA si unisce alla World Heart Federation nel sostenere la Giornata Mondiale del Cuore 2019

Bruxelles, 26 settembre 2019: L’Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA) è orgogliosa di unirsi alla World Heart Federation nel sostenere la Giornata Mondiale del Cuore il 29 settembre e le sue attività collegate, nonché di sensibilizzare in merito all’importanza di agire subito per vivere una vita lunga, migliore e con il cuore sano.

Le malattie cardiovascolari, che includono le cardiopatie e l’infarto, sono attualmente la causa principale dei decessi a livello mondiale:

  • Ogni anno, 17,9 milioni di persone in tutto il mondo muoiono a causa di malattie cardiovascolari, e ciò rappresenta circa la metà di tutti i decessi causati da malattie non trasmissibili;
  • le malattie cardiovascolari si possono prevenire: controllando i fattori di rischio, come l’uso di tabacco, una dieta non salutare e l’inattività fisica, almeno l’80% delle morti premature dovute a cardiopatie e infarto si potrebbero evitare;
  • I leader di tutto il mondo sono impegnati nella riduzione della mortalità globale da malattie non trasmissibili (NCD) del 25% entro il 2025.1

La Giornata Mondiale del Cuore è stata creata dalla World Heart Federation e si festeggia ogni anno il 29 settembre. Il suo obiettivo è quello di sensibilizzare in merito alle azioni che possono adottare le persone per prevenire e controllare le malattie cardiovascolari (CVD). La Giornata Mondiale del Cuore 2019 ha lo scopo di consentire a ciascuno di noi di agire per avere un cuore sano e per fare una promessa a noi stessi di vivere una vita con un cuore più sano. Tutti possiamo essere Eroi del Cuore. Tutti possiamo fare una promessa, a noi stessi, ai nostri amici, alla nostra famiglia, ai nostri pazienti, ai nostri dipendenti. Una promessa per il nostro cuore, per il loro cuore, una promessa di cucinare e mangiare in modo più sano, fare più esercizio fisico e stimolare i nostri bambini ad essere più attivi; una promessa ai nostri cari di dire no al fumo o di aiutare loro a smettere.2

Una promessa di piccoli cambiamenti nello stile di vita per arrivare a vite con cuore più sano

In occasione della Giornata Mondiale del Cuore 2019, l’ISA sottolineerà i piccoli passi che si possono fare nei confronti di una migliore alimentazione e di una maggiore attività fisica, che possono aiutare a raggiungere l’obiettivo di una vita con un cuore più sanocome, ad esempio:

  • Passare alla frutta e alla verdura con l’obiettivo di mangiare 5 porzioni al giorno; la varietà ti aiuta a raggiungere l’obiettivo!
  • Limitare gli alimenti ricchi di grassi, sale e zucchero; le etichette degli ingredienti vi possono aiutare a scegliere saggiamente!
  • Ridurre gli snack e le bibite zuccherati; gli alimenti e le bibite con dolcificanti ipocalorici rappresentano un’alternativa con meno zucchero e meno calorie per cui possono essere un’opzione utile se si desidera continuare a godere del sapore dolce.
  • Ridurre l’assunzione di alcol mantenendola entro le linee guida consigliate.
  • Puntare ad almeno 30 minuti di attività fisica di media intensità 5 volte alla settimana. O più!
  • Ricordate: i cambiamenti possono essere piccoli e non devono avvenire contemporaneamente, ma l’impatto sulla salute del vostro cuore può essere notevole.

L’obesità e il diabete associati ad un rischio più elevato di CVD

L’obesità è uno dei principali fattori di rischio delle cardiopatie. Un peso corporeo elevato porta ad un rischio più alto di sviluppare il diabete di tipo 2 e può influenzare la pressione arteriosa e i livelli di lipidi nel sangue.3 Analogamente, le persone affette da diabete hanno 2-3 volte più probabilità di contrarre una malattia cardiovascolare.4

I dolcificanti ipocalorici, in alternativa agli zuccheri, svolgono un ruolo utile quando vengono utilizzati al posto dello zucchero e nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita salutare, anche per le persone a rischio di cardiopatie. Di fatto, il consumo di dolcificanti ipocalorici genera un innalzamento inferiore dei livelli di glucosio nel sangue rispetto agli zuccheri.5 Questi, pertanto, possono offrire un notevole aiuto alle persone affette da diabete e che devono gestire la loro assunzione di carboidrati6 ma che vogliono comunque potersi godere alimenti e bibite dal sapore dolce, con meno zucchero o meno calorie. I dolcificanti ipocalorici possono, a loro volta, aiutare a ridurre la quantità totale di calorie che consumano le persone, aiutandole così a gestire il loro peso.7 I dolcificanti ipocalorici, inoltre, sono ingredienti amichevoli con i denti e, quindi, non contribuiscono alla formazione della carie dentale.5

Unitevi alle conversazioni nei social media sulla Giornata Mondiale del Cuore 2019 e condividete le informazioni e suggerimenti sopraindicati utilizzando l’hashtag #WorldHeartDay.

  1. https://www.who.int/nmh/publications/ncd-action-plan/en/
  2. https://www.world-heart-federation.org/world-heart-day
  3. World Heart Federation. Factsheet: Diet, overweight and obesity. Published 30 May 2017. Available at: https://www.world-heart-federation.org/resources/diet-overweight-obesity/
  4. World Heart Federation. A roadmap on the prevention of cardiovascular disease among people living with diabetes. Global Heart 2019 Sep 2; 14(3): 215-240
  5. The European Food Safety Authority (EFSA) has concluded that: “Consumption of foods/drinks containing intense sweeteners instead of sugar induces a lower blood glucose rise after their consumption compared to sugar-containing foods/drinks” and that: “Consumption of foods/drinks containing intense sweeteners instead of sugar contributes to the maintenance of tooth mineralisation”. EFSA Scientific opinion on the substantiation of health claims related to intense sweeteners. EFSA 2011 Journal 9(6): 2229, and 9(4): 2076
  6. Diabetes UK. The use of low or no calorie sweeteners. Position Statement (Updated December 2018). Available at: https://www.diabetes.org.uk/professionals/position-statements-reports/food-nutrition-lifestyle/use-o…
  7. Rogers PJ, Hogenkamp PS, de Graaf C, et al. Does low-energy sweetener consumption affect energy intake and body weight? A systematic review, including meta-analyses, of the evidence from human and animal studies. Int J Obes 2016; 40(3): 381-94.