Vantaggi per i diabetici


Postato: 02 ottobre 2016

Gli edulcoranti ipocalorici non influiscono sulla secrezione di insulina né sul livello di glucosio nel sangue e comportano un aumento inferiore dei livelli di zucchero nel sangue dopo i pasti se consumati al posto dello zucchero. Questo beneficio degli edulcoranti ipocalorici sul glucosio post-prandiale è stato riconosciuto anche come un'indicazione sullo stato di salute da parte dell'EFSA: "Il consumo di alimenti contenenti edulcoranti ipocalorici al posto dello zucchero induce un aumento di glucosio nel sangue inferiore dopo il loro consumo rispetto ad alimenti contenenti zucchero".

Gli edulcoranti ipocalorici offrono più scelta di cibo "dolce" per persone con diabete Il diabete è una malattia cronica che si verifica quando per il corpo di una persona non è più possibile produrre insulina, o quando il livello di insulina non è sufficiente o non può essere utilizzata nel modo corretto. Sulla base delle ultime cifre rilasciate dalla Federazione internazionale del diabete, si stima che in Europa nel 2015, 59,8 milioni persone tra 20 e 79 anni di età soffrivano di diabete, un numero che è destinato ad aumentare a 71,1 milioni entro il 2040.

Gli edulcoranti ipocalorici offrono ai diabetici scelte alimentari più ampie fornendo il piacere del gusto dolce senza alzare il glucosio nel sangue. Poiché gli edulcoranti ipocalorici non hanno alcun impatto sui livelli di glicemia e dell'insulina e non forniscono calorie, possono avere anche un ruolo nella perdita di peso e nel controllo del peso per le persone con diabete di tipo 2.

Gli edulcoranti ipocalorici possono essere di aiuto nel controllo del glucosio

Nelle sue ultime linee guida “Standard di Assistenza Medica nel Diabete” pubblicate all’inizio del 2017, l'American Diabetes Association (ADA) sostiene che “per le persone abituate a prodotti zuccherati, i dolcificanti non nutritivi hanno il potenziale di ridurre le calorie globali e l’assunzione di carboidrati”.

All’inizio del 2012 l'American Heart Association (AHA) e l'American Diabetes Association (ADA) hanno rilasciato una dichiarazione scientifica congiunta sui dolcificanti a basso contenuto calorico e la loro potenziale utilità e hanno concluso che sono di aiuto per le persone con diabete per controllare meglio i livelli di glucosio e mantenere un peso corporeo sano, quando utilizzata al posto dello zucchero. La dichiarazione evidenzia che:

  • La sostituzione dei dolcificanti ipocalorici al posto dello zucchero aggiunto agli alimenti e bevande può aiutare a raggiungere e mantenere un peso sano – nella misura in cui la sostituzione non porti a mangiare le calorie supplementari successivamente come "compensazione".
  • Per le persone con diabete, i dolcificanti ipocalorici da soli o in alimenti e bevande rimangono un'opzione e quando usati in modo appropriato possono aiutare nel controllo del glucosio.

Per ulteriori informazioni sul ruolo dei dolcificanti ipocalorici nella gestione del diabete è possibile scaricare la scheda informativa dell’ISA qui: Sweet talk sul diabete. Come possono aiutare i dolcificanti ipocalorici?

Potreste trovare interessante anche il materiale on-line sviluppato nell’ambito della campagna dell’ISA on-line a supporto della Giornata Mondiali del Diabete del 2016 sotto l’ombrello del claim “È facile iniziare con un semplice passo!”, che fornisce ulteriori informazioni sullo stile di vita chiave e linee guida per la dieta per diabetici, compreso il ruolo dei dolcificanti ipocalorici in questo ambito.

Vogliate fare clic qui per accedere all’animazione video e all’infografica sviluppata in questa occasione, e disponibile in varie lingue.

Riferimenti

  1. Evert AB, Boucher JL, Cypress M, et al. Nutrition therapy recommendations for the management of adults with diabetes. Diabetes Care. 2014; 37(Suppl.1): S120-S143
  2. EFSA NDA (EFSA Panel on Dietetic Products Nutrition and Allergies). Scientific opinion on the substantiation of health claims related to intense sweeteners and contribution to the maintenance or achievement of a normal body weight (ID 1136, 1444, 4299), reduction of post-prandial glycaemic responses (ID 4298), maintenance of normal blood glucose concentrations (ID 1221, 4298), and maintenance of tooth mineralisation by decreasing tooth demineralisation (ID 1134, 1167, 1283) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006. EFSA 2011 Journal 9: 2229
  3. IDF, Diabetes Atlas 7th edition 2015, http://www.diabetesatlas.org/resources/2015-atlas.html