Il consumo di edulcoranti ipocalorici ha effetto sull’apporto energetico e sul peso? Una analisi sistematica, con metanalisi, dati di conferma da studi umani ed animali

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Autore(i): Rogers PJ, Hogenkamp PS, de Graaf C et al, Higgs S, Lluch A, Ness AR, Penfold C; Perry R, Putz P, Yeomans MR, Mela DJ
Publication name: Int J Obes (Lond). 2016 Mar; 40(3): 381-94
Publication year: 2016

Abstract

Riducendo la densità di energia, i dolcificanti a bassa energia (LES) potrebbero ridurre l’apporto energetico (EI) e peso corporeo (BW). Per valutare la totalità delle prove che verificano l’ipotesi che l’esposizione LES (invece che a zuccheri o alternative non zuccherate) non ha alcun effetto su EI o BW, abbiamo condotto una revisione sistematica degli studi pertinenti in animali ed in esseri umani che consumano LES con accesso illimitato all’energia alimentare. In 62 su 90 studi sugli animali, l’esposizione a LES non ha avuto impatto o diminuito BW. Su 28 segnalazioni di BW aumentato, 19 rispetto ai LES con l’esposizione a glucosio utilizzando un paradigma di ‘apprendimento’ specifico. Dodici studi di coorte prospettici su esseri umani hanno riportato associazioni incoerenti tra uso di LES e indice di massa corporea (-0.002?kg?m(-)(2) all’anno, 95% intervallo di confidenza (CI)-0.009 a 0,005). Una meta-analisi delle prove controllate randomizzate a breve termine (129 confronti) ha mostrato una EI totale ridotta per LES rispetto al consumo di alimenti o bevande con zucchero prima di un pasto ad libitum (-94? kcal, 95% CI -122 a -66), con nessuna differenza rispetto all’acqua (-2? kcal, 95% CI -30 a 26). Ciò era coerente con i risultati EI da sperimentazioni controllate randomizzate di intervento (10 confronti). Meta-analisi di intervento randomizzato controllato (da 4 settimane a 40 mesi) hanno mostrato che il consumo di LES rispetto allo zucchero ha portato a un BW relativamente ridotto (nove confronti; -1,35 pollici? kg, 95% CI-2.28 a-0.42) e una simile riduzione relativa BW rispetto all’acqua (tre confronti; -1.24? kg, 95% CI-2.22 a -0,26). Molti studi su animali non imitare il consumo LES degli esseri umani, e il nesso di causalità inversa può influenzare i risultati di studi di coorte prospettici. La preponderanza di prove controllate randomizzate umane indica che LES non aumentano EI o BW, se confrontate con condizioni di controllo caloriche o non caloriche (per esempio, acqua). Nel complesso, l’equilibrio delle prova indica che l’uso di LES al posto dello zucchero, in bambini e adulti, porta a EI ridotta e BW ridotto, e forse anche se confrontato con acqua.

Sintesi

Questa revisione sistematica e meta-analisi ha esaminato il ruolo degli edulcoranti ipocalorici nel controllo dell’appetito, l’apporto energetico ed il peso corporeo; in questo senso ha esaminato i dati disponibili da 90 studi sugli animali, 12 studi prospettivi di coorte, 129 confronti negli studi sperimentali a breve termine e 9 RCT a lungo termine. Nel complesso, è emerso un quadro abbastanza coerente; gli edulcoranti ipocalorici nelle bevande possono contribuire ad un peso e ad un apporto energetico inferiori. Gli autori concludono: “Abbiamo trovato prove sostanziali a favore del consumo di dolcificanti a bassa energia (LES) al posto dello zucchero, come elemento utile nel riduzione dell’assunzione relativa di energia ed il peso corporeo, senza prova da molti studi di intervento acuto e prolungato effettuati su esseri umani che i dolcificanti a basso consumo energetico aumentano l’apporto energetico. Elemento da sottolineare, gli effetti delle bevande zuccherate LES sul peso corporeo appaiono neutro anche rispetto al acqua, se non addirittura benefici in alcuni contesti.”

Vedi tutto il documento