Effetti degli edulcoranti non nutritivi sul metabolismo del glucosio e gli ormoni regolatori dell’appetito: analisi sistematica degli studi prospettivi osservazionali e delle sperimentazioni cliniche

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Autore(i): Romo-Romo A, Carlos A. Aguilar-Salinas, Griselda X. Brito-Cordova, Rita A. Gomez Diaz, David Vilchis Valentin, Paloma Almeda-Valdes
Publication name: PLoS ONE 11(8): e0161264. doi:10.1371/journal. pone.0161264
Publication year: 2016

Abstract

Contesto Gli effetti dei dolcificanti non nutritivi (NNS) sul metabolismo del glucosio e l’appetito che regolano gli ormoni non sono chiari. C’è un dibattito in corso sull’uso degli NNS e i cambiamenti avversi sul metabolismo. obiettivi: L’obiettivo di questa analisi è di analizzare le evidenze scientifiche disponibili sugli effetti di NNS sul metabolismo del glucosio e sugli ormoni regolatori dell’appetito. Origini dati e criteri di ammissibilità di studio: abbiamo identificato gli studi d’osservazione umani valutando la relazione tra consumo di NNS e obesità, diabete e sindrome metabolica, in aggiunta a sperimentazioni cliniche valutando gli effetti di NNS nel metabolismo del glucosio e degli ormoni che regolano l’appetito. Risultati: sono stati inclusi quattordici studi osservazionali che valutano l’associazione fra consumo di NNS e lo sviluppo di malattie metaboliche e ventotto studi clinici studiando gli effetti di NNS. Infine, sono stati identificate due meta-analisi che valutano l’associazione fra il consumo di bevande contenenti NNS e lo sviluppo del diabete di tipo 2. conclusioni: alcuni studi osservazionali suggeriscono un’associazione fra consumo di NNS e lo sviluppo di malattie metaboliche; tuttavia, l’adiposità è un fattore di confondimento frequentemente trovato negli studi d’osservazione. Gli effetti del NNS sul metabolismo del glucosio non sono chiari. I risultati dei test clinici identificati sono contraddittori e non sono paragonabili a causa delle grandi differenze esistenti tra di loro. Sono necessari studi che valutano NNS specifici, con un campione di dimensioni adeguate, tra cui un gruppo di studio omogeneo, identificando comorbidità significative, con un gruppo di controllo appropriato, con un tempo di esposizione appropriato e considerando la regolazione per fattori di confondimento variabili quali adiposità.

Sintesi

In sintesi: la maggior parte degli studi osservazionali (11 su 14) hanno riscontrato associazioni significative tra consumo di LCS e sviluppo di malattie metaboliche. Tuttavia, nella maggior parte di questi studi, questa associazione si perde dopo i correttivi apportati per l’adiposità, l’indice di massa corporea (BMI) e/o l’assunzione di energia. Questo comporta che il legame tra gli edulcoranti ipocalorici (o bevande LCS) e le malattie metaboliche, che si ritrova in alcuni studi osservazionali, può essere dovuto causalità inversa. Inoltre, su 28 studi clinici identificati, 18 studi non rilevano alcun effetto delle LCS sul metabolismo del glucosio e 10 di questi studi indicano risultati statistici significativi su alcune o tutte le variabili di studi. Tuttavia, i risultati sono contraddittori e non c’è confronto possibile tra le prove a causa della eterogeneità della popolazione studiata (ad es. lo studio di Suez et al. Ha incluso solo 7 partecipanti, Pepino et al. Hanno condotto lo studio su soggetti con un grande grado di obesità ecc.), il tipo di LCS studiato, uso del placebo, tempo di esposizione diversi, studio di progettazione ecc. Sulla base delle prove disponibili disponibile, non è possibile stabilire un effetto degli edulcoranti ipocalorici sul metabolismo del glucosio, e questo in realtà è coerente con quello che già sapevamo sugli edulcoranti ipocalorici, ossia che non influiscono sui livelli di glucosio e di insulina.

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