I dati non mettono in evidenza alcuna correlazione diretta tra il consumo di bgevande dietetiche in gravidanza e un peso superiore del nascituro

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Dichiarazione ISA in risposta allo studio pubblicato in JAMA Pediatrics sul consumo di bevande dietetiche in gravidanza e BMI dei neonati

ISA ha esaminato i risultati dello studio osservazionale di Azad et al. dal titolo “Associazione tra il consumo di bevande dolcificate artificialmente durante la gravidanza e indice di massa corporea (BMI) del neonato” pubblicato il 9 maggio in JAMA Pediatrics1 e sostiene che non c’è alcuna prova che dimostri un nesso diretto tra il consumo di bevande a basso contenuto calorico dolcificate delle donne durante la gravidanza e il rischio aumentato di essere in sovrappeso nell’infanzia o nella giovinezza.

infatti, gli autori riconoscono i limiti di uno di natura osservazionale, che non dimostra un’associazione causale. Come con tutti gli studi osservazionali, non può essere esclusa la possibilità che i risultati possano essere stati influenzati da fattori di confondimento residui e non rilevati. Ulteriori limiti dello studio comprendono la possibilità di errore nei risultati dietetici autoriferiti, poiché il questionario di frequenza dell’alimento (FFQ) utilizzato in questo studio non è stato convalidato per l’assunzione di bevande.

Il consumo di edulcoranti ipocalorici è sicuro durante la gravidanza, sulla base di valutazioni di sicurezza recenti dell’autorità europea per la sicurezza in alimentare (EFSA) 2 , 3 e non c’è alcuna prova che l’uso quotidiano di alimenti o bevande contenenti dolcificanti possa avere effetto sulla salute del bambino o sul BMI. La varietà di cibi e bevande dolcificate con dolcificanti a basso contenuto calorico può aiutare a soddisfare il gusto di una donna incinta che voglia sostanze dolci con l’aggiunta di poche, o nessuna caloria. Inoltre, un grande numero di studi ha trovato che essere in sovrappeso o prendere molto peso durante la gravidanza aumenta il rischio di l’obesità nell’infanzia successivamente4, 5, pertanto gli edulcoranti ipocalorici dovrebbero essere visti come un’alternativa positiva dietetica per le donne incinte che vogliono gestire il peso preso e l’assunzione di energia durante la gravidanza o cui è stata fatta una diagnosi di diabete gestazionale6.

Si possono trovare interessanti informazioni sull’uso di dolcificanti a basso contenuto calorico durante la gravidanza nella scheda ISA “Una conversazione dolce sulla gravidanza e sull’infanzia: Come possono aiutare gli edulcoranti ipocalorici?’ cliccando qui .

Le donne incinte dovrebbero consultare con il proprio medico o operatore sanitario per ulteriori informazioni sulla gravidanza.

  1. Azad MB, Sharma AK, de Souza RJ, et al. Association Between Artificially Sweetened Beverage Consumption During Pregnancy and Infant Body Mass Index. JAMA Pediatr. 2016;170(7):662–670. doi:10.1001/jamapediatrics.2016.0301
  2. Statement of EFSA on the scientific evaluation of two studies related to the safety of artificial sweeteners. EFSA Journal 2011;9(2):2089 [16 pp.].
  3. Scientific Opinion on the re-evaluation of aspartame (E951) as a food additive. EFSA Journal 2013;11(12):3496 [263 pp.].
  4. Fuemmeller FB et al. Childhood Obesity. May 2016, ahead of print. doi:10.1089/chi.2015.0253.
  5. Lifschitz C. Pediatric Gastroenterol Hepatol Nutr. 2015 Dec; 18(4): 217-23. doi: 10.5223/pghn.2015.18.4.217. Epub 2015 Dec 23.
  6. Fitch C et al. J Acad Nutr Diet. 2012 May;112(5):739-58. doi: 10.1016/j.jand.2012.03.009. Epub 2012 Apr 25.