Le bevande zuccherate con poche/senza calorie sono sicure e non aumentano il rischio di mortalità

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email

Dichiarazione dell’ISA in risposta alla meta-analisi di studi osservazionali di Li et al.

Bruxelles, 7 maggio 2021: Contrariamente alle affermazioni riportate in una nuova revisione sistematica e meta-analisi di studi prospettici di coorte (osservazionali)1, l’Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA) sottolinea la sicurezza di tutti i dolcificanti con poche/senza calorie approvati e le importanti limitazioni di questo nuovo studio che sostiene che i dolcificanti con poche/senza calorie aumenterebbero il rischio di malattie cardiovascolari e la mortalità.2

I dolcificanti con poche/senza calorie sono tra gli ingredienti più approfonditamente studiati al mondo. La loro sicurezza è stata ripetutamente e coerentemente confermata dalle autorità di regolamentazione in tutto il mondo, tra cui il Comitato congiunto di esperti sugli additivi alimentari (JECFA) dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), l’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali degli Stati Uniti (FDA) e l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).3,4,5 Prima di essere approvati per l’uso sul mercato, le autorità di regolamentazione valutano accuratamente tutti i tipi di studi che esaminano i potenziali effetti collaterali.

L’attuale revisione di Li et al. esamina studi osservazionali che, per loro natura, non possono dimostrare una relazione causa-effetto.6 Solo 4 studi con 5 coorti sono stati analizzati per le bevande con poche/senza calorie e gli autori hanno riconosciuto che queste scoperte erano più soggette a bias dovuti al confondimento per il loro numero limitato di studi. Inoltre, l’associazione riportata tra il consumo di bevande dietetiche e il rischio di mortalità per tutte le cause e mortalità per malattie cardiovascolari potrebbe essere dovuta a causalità inversa: in altre parole, le persone con più probabilità di essere in sovrappeso o con obesità, ipertese e ipercolesterolemiche o affette da diabete potrebbero orientarsi ad alternative allo zucchero nel loro sforzo di ridurre l’assunzione di calorie e zucchero, e non al contrario.

In un momento in cui l’obesità e le malattie non trasmissibili, tra cui il diabete e le malattie dentali, rimangono le principali sfide per la sanità di tutto il mondo, e alla luce delle attuali raccomandazioni di salute pubblica per ridurre l’assunzione complessiva di zuccheri, i dolcificanti con poche/senza calorie possono essere utili per creare ambienti alimentari più sani. Forniscono un’ampia scelta di opzioni al sapore dolce con poche o senza calorie, e quindi possono essere uno strumento utile, se utilizzati al posto dello zucchero e nell’ambito di una dieta equilibrata, per aiutare a ridurre l’assunzione complessiva di zucchero e calorie, nonché per gestire i livelli di glucosio nel sangue.7 I dolcificanti con poche/senza calorie, inoltre, non fermentano a contatto con i batteri orali, il che significa che non contribuiscono alla demineralizzazione dei denti, che è uno dei motivi della carie dentale.7 Possono quindi contribuire a una buona salute dentale, se usati al posto dello zucchero8 e nell’ambito di una dieta che si prenda cura dei denti.

  1. Li H, Liang H, Yang H, et al. Association between intake of sweetened beverages with all-cause and cause-specific mortality: a systematic review and meta-analysis. J Public Health (Oxf) 2021 Apr 9;fdab069. doi: 10.1093/pubmed/fdab069.
  2. Pyrogianni V, La Vecchia C. Letter by Pyrogianni and La Vecchia Regarding Article, “Artificially Sweetened Beverages and Stroke, Coronary Heart Disease, and All-Cause Mortality in the Women’s Health Initiative”. Stroke; 2019 Jun;50(6):e169. doi: 10.1161/STROKEAHA.119.025555
  3. http://www.fao.org/food/food-safety-quality/scientific-advice/jecfa/en/
  4. https://www.fda.gov/food/food-additives-petitions/high-intensity-sweeteners
  5. http://www.efsa.europa.eu/en/topics/topic/sweeteners
  6. Sievenpiper JL, Khan TA, Ha V, Viguiliouk E, Auyeung R. The importance of study design in the assessment of non-nutritive sweeteners and cardiometabolic health. A letter in response to Azad et al study in CMAJ. CMAJ November 20, 2017 189 (46) E1424-E1425
  7. EFSA Scientific opinion on the substantiation of health claims related to intense sweeteners. EFSA 2011 Journal 9(6): 2229, and 9(4): 2076.
  8. Sugar substitutes and their role in caries prevention, FDI World Dental Federation, September 2008