Cambiare la narrativa sull’obesità, insieme

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email

L’ISA è orgogliosa di sostenere la prima Giornata Mondiale dell’Obesità unificata

Bruxelles, 4 marzo 2020: In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità oggi, l’Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA) si unisce con orgoglio alle organizzazioni per l’obesità di tutto il mondo nella richiesta di una risposta globale alla difficile sfida dell’obesità, e promuove politiche informate, un ambiente alimentare più sano, e la giusta cura ed educazione sull’obesità.

Nonostante una spinta nell’ultimo decennio ad affrontare il suo tasso in aumento, l’obesità rimane una delle sfide più preoccupanti per la salute pubblica del 21° secolo. Di conseguenza, i governi sono stati sollecitati ad agire per rispettare l’impegno di fermare l’aumento dell’obesità entro il 20251:

  • Più della metà della popolazione è attualmente in sovrappeso in 34 dei 36 paesi OCSE e quasi una persona su quattro è obesa2;
  • Specificamente per la regione Europa dell’OMS, la prevalenza dell’obesità in molti paesi è triplicata a partire dagli anni ’803. Si prevede che entro il 2030 oltre il 50% della popolazione sarà affetta da obesità4;
  • L’obesità è un fattore di rischio per il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari e alcuni tipi tumore5.

Oggi si celebra la prima Giornata Mondiale dell’Obesità unificata. Come evidenziato nella campagna di quest’anno, l’obesità è complessa: può essere innescata da molti fattori, tra cui quelli genetici, psicologici, socioculturali, economici e ambientali, come lo stress, l’alimentazione malsana e lo stile di vita sedentario. Anche se ora è una crisi globale che colpisce 650 milioni di persone in tutto il mondo, l’obesità rimane comunque poco compresa e il peso dello stigma persiste. Per questo, tutti assieme, dobbiamo cambiare la narrativa sull’obesità.

La Giornata Mondiale dell’Obesità rappresenta l’opportunità per tutti i settori della società, sia pubblici che privati, di tutto il mondo, di lavorare insieme per aumentare la conoscenza e la comprensione dell’obesità, delle sue cause e di come affrontarla, per affrontare collettivamente questa sfida crescente.

Ogni singolo, piccolo cambiamento dello stile di vita conta!

Se nessun cambiamento da solo può risolvere la crisi dell’obesità, i cambiamenti sostenibili nelle abitudini alimentari e nell’attività fisica possono già fare la differenza. Ad esempio, aggiungere più frutta e verdura alla dieta, passare al pane integrale e ai cereali e fare regolarmente dell’esercizio fisico può contribuire a una dieta e a uno stile di vita più sani. Inoltre, la sostituzione dello zucchero con dolcificanti con poche/senza calorie nei cibi e nelle bevande può aiutare a ridurre l’apporto calorico, consentendo al tempo stesso di continuare a godere del piacere del gusto dolce. Il giusto sostegno alle persone affette da obesità, anche da parte di operatori sanitari, amici e familiari, è sempre fondamentale: facendo tutto questo insieme, possiamo ottenere di più e meglio.

In quest’ottica, l’ISA è orgogliosa di pubblicare il suo nuovo video animato, sviluppato a sostegno della Giornata Mondiale dell’Obesità 2020 e sostenuto dall’associazione francese per le persone affette da obesità6 (CNAO), dall’associazione portoghese di pazienti ed ex pazienti affetti da obesità (Adexo), dalla Società Brasiliana per l’Alimentazione e la Nutrizione7 (SBAN), dall’Associazione Araba per lo Studio del Diabete e del Metabolismo (AASD), e dall’Associazione brasiliana per il diabete8 (ANAD). Questo video mira a migliorare la comprensione della complessità dell’obesità e le soluzioni per aiutare ad affrontare questa importante sfida di salute pubblica. Guarda il video sotto o attraverso questo link, e partecipa alla conversazione sulla Giornata Mondiale dell’Obesità 2020 utilizzando #ISA4WOD e #WorldObesityDay.

  1. https://www.worldobesityday.org/
  2. OECD (2019), The Heavy Burden of Obesity: The Economics of Prevention, OECD Health Policy Studies, OECD Publishing, Paris, https://doi.org/10.1787/67450d67-en
  3. World Health Organisation. The challenges of obesity in the WHO region and the strategies for response, 2007 http://www.euro.who.int/__data/assets/pdf_file/0010/74746/E90711.pdf
  4. L. Webber, D. Divajeva, T. Marsh et al, ‘The future burden of obesity-related diseases in the 53 WHO European-Region countries and the impact of effective interventions: a modelling study’, BMJ Open (2014) 4(7): http://bmjopen.bmj.com/content/4/7/e004787.full
  5. http://www.who.int/healthinfo/global_burden_disease/GlobalHealthRisks_report_part2.pdf. Page 17
  6. Collectif National des Associations d’Obèses
  7. Sociedade Brasileira de Alimentação e Nutrição
  8. Associação Nacional de Atenção ao Diabetes