Sperimentazione clinica randomizzata di 12 settimane sul potenziale del sucralosio sull’omeostasi del glucosio

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Autore(i): Grotz VL, Pi-Sunyer X, Porte D Jr, Roberts A, Richard Trout J
Publication name: Regul Toxicol Pharmacol. 2017 May 11;88:22-33. doi: 10.1016/j.yrtph.2017.05.011. [Epub ahead of print]
Publication year: 2017

Abstract

La scoperta dei recettori intestinali del gusto ha condotto a speculazioni secondo cui i dolcificanti non nutritivi, tra cui il sucralosio, posso avere effetto sul controllo del glucosio. Una sperimentazione clinica a doppio cieco, parallela, randomizzata qui riportata e precedentemente sottoposta alle agenzie regolatorie, aiuta a chiarire il ruolo del sucralosio in tal senso. Si è trattato sostanzialmente di uno studio su pazienti esterni, con uno screening di 4 settimane, 12 settimane di test e 4 settimane di follow-up. Volontari maschi normoglicemici (47) hanno consumato ?333,3 mg di sucralosio incapsulato, o placebo, per tre volte al giorno ai pasti. L’Hba1c, il glucosio a digiuno, l’insulina e il C-peptide sono stati misurati settimanalmente. Nel corso della notte sono stati effettuati OGTT in clinica, dopo digiuno notturno per due volte nel corso della fase di screening, due volte nella fase di test e una volta nella fase di follow-up. Nel corso dell’intero studio, il glucosio, l’insulina, il C-peptide e l’Hba1c hanno mostrato livelli nella norma. Non sono state osservate differenze statisticamente significative tra i gruppi sucralosio e placebo nella baseline per il glucosio a digiuno, insulina, C-peptide e Hba1c, né differenze clinicamente significative nel tempo nei livelli di picco o di rotorno verso i livelli basali delle OGTT, e nessuna differenza di gruppo nel glucosio medio, insulina o C-peptide modifica AUC dalla baseline. I risultati di altre sperimentazioni cliniche e di altri studi sui recettori del dolce gastrointestinali sono confrontati con questi risultati. Le prove collettive confermano che il sucralosio non ha effetto sul controllo glicemico.

Sintesi

Questo documento presenta una panoramica della letteratura scientifica disponibile relativa all’effetto del sucralosio sul controllo del glucosio e presenta inoltre i risultati di una sperimentazione clinica randomizzata di 12 settimane, in doppio cieco a gruppo parallelo su 47 partecipanti maschi normoglicemini e ha dimostrato che il consumo giornaliero di sucralosio non ha avuto impatto sul controllo del glucosio. Per quanto riguarda i risultati della sperimentazione, il digiuno o il glucosio post-prandiale, l’insulina, il C-peptite e l’emoglobina glicolisata (HbA1c) non sono risultati statisticamente diversi tra il gruppo sucralosio e il gruppo di controllo. Gli autori concludono che questo studio corrobora le prove collettive secondo le quali il consumo giornaliero di sucralosio non ha effetto sul controllo del glucosio nel sangue.

Numerosi studi su esseri umani, tra cui lo studio riportato in questo studio, e studi più recenti su animali forniscono evidenze forti che la trasduzione del segnale del gusto dolce come risultato del consumo di sucralosio non porta a effetti clinicamente significativi sul glucosio nel sangue. Questa informazione è importante sia per i professionisti sanitari che per il pubblico generale nel considerare i potenziali benefici dell’uso di dolcificant ipocalorici come mezzo per la riduzione dell’assunzione di zucchero.

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