La presenza di dolcificanti con poche/senza calorie negli alimenti viene chiaramente indicata nelle etichette

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Dichiarazione dell’ISA in risposta alla petizione della Sugar Association (Associazione dello Zucchero) alla FDA per quanto riguarda l’etichettatura dei dolcificanti con poche/senza calorie

Bruxelles, 23 giugno 2020: L’Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA) risponde alla petizione presentata dalla Sugar Association (Associazione dello Zucchero) all’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali degli Stati Uniti (FDA) per quanto riguarda l’etichettatura dei dolcificanti con poche/senza calorie all’inizio di questo mese.1 L’ISA sottolinea che la presenza di qualsiasi dolcificante con poche/senza calorie deve essere dichiarata nell’elenco degli ingredienti dell’alimento. Di fatto, esiste un mezzo chiaro e visibile attraverso il quale i consumatori possono sapere se un alimento contiene un dolcificante con poche/senza calorie.

È inoltre importante notare che, per essere approvato per l’uso sul mercato, un dolcificante con poche/senza calorie deve prima di tutto essere sottoposto ad un’accurata valutazione di sicurezza da parte dell’autorità competente per la sicurezza alimentare. Le autorità più importanti di tutto il mondo hanno costantemente confermato che i dolcificanti con poche/senza calorie sono sicuri per l’uso. Tra queste, il Comitato scientifico congiunto di esperti sugli additivi alimentari (JECFA)2 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali degli Stati Uniti (FDA)3 e l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA)4.

I loro esperti di valutazione del rischio stabiliscono livelli di assunzione accettabili per i dolcificanti con poche/senza calorie – che è la quantità che noi, compresi i bambini, possiamo consumare quotidianamente negli alimenti senza un effetto negativo sulla salute. Le quantità di edulcoranti utilizzati nei prodotti alimentari commercializzati negli USA devono rientrare nei limiti accettabili se l’edulcorante è un additivo alimentare approvato o devono essere conformi ai limiti Generalmente Riconosciuti come Sicuri (Generally Recognized as Safe – GRAS) dalla FDA per gli edulcoranti della categoria GRAS. Ciò garantisce che tutti i consumatori, compresi i bambini, ingeriscano quantità sicure di dolcificanti.

In un momento in cui l’obesità e le malattie non trasmissibili, tra cui il diabete e le malattie dentali, rimangono le principali sfide per la sanità di tutto il mondo, e alla luce delle attuali raccomandazioni di salute pubblica per ridurre l’assunzione complessiva di zuccheri, i dolcificanti con poche/senza calorie possono essere utili per creare ambienti alimentari più sani. Questi forniscono alle persone un’ampia scelta di opzioni dal gusto dolce con poche o nessuna caloria, e quindi possono rappresentare uno strumento utile, se utilizzati al posto dello zucchero e nell’ambito di una dieta equilibrata, per aiutare a ridurre l’assunzione globale di zucchero e calorie, nonché per gestire i livelli di glucosio nel sangue.5 I dolcificanti con poche/senza calorie, inoltre, non fermentano a contatto con i batteri orali, il che significa che non contribuiscono alla demineralizzazione dei denti, che è uno dei motivi della carie dentale.5