Bruxelles, 8 gennaio 2026: In risposta alla pubblicazione delle Linee Guida Dietetiche per gli Americani 2025-2030, l’Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA secondo la sigla inglese) sottolinea le solide evidenze scientifiche che dimostrano come i dolcificanti con poche/senza calorie possano supportare l’importante obiettivo di salute pubblica della riduzione dello zucchero.
Come riconosciuto nelle Basi Scientifiche per le Linee Guida Dietetiche per gli Americani, le linee guida cliniche e di sanità pubblica dovrebbero dare priorità alle evidenze causali di alta qualità provenienti da studi controllati randomizzati (RCT), il gold standard nella ricerca nutrizionale. Tuttavia, le raccomandazioni sui dolcificanti con poche/senza calorie incluse in queste linee guida si basano principalmente su revisioni sistematiche e meta-analisi di studi osservazionali. I potenziali rischi per la salute identificati in questi studi possono essere influenzati da problematiche metodologiche, come la causalità inversa, piuttosto che da effetti diretti dei dolcificanti stessi.
Le evidenze sia da RCT a breve che a lungo termine indicano costantemente che i dolcificanti con poche/senza calorie, quando sostituiscono gli zuccheri liberi, possono aiutare a ridurre l’apporto energetico e il peso corporeo se utilizzati all’interno di una dieta e di uno stile di vita equilibrati. Una recente e approfondita umbrella review ha mostrato che mentre le analisi “ingenue” degli studi osservazionali di coorte spesso associano i dolcificanti con poche/senza calorie a un aumento del rischio di obesità e diabete, le analisi “corrette per i bias” di coorti prospettiche con un miglior disegno di studio mostrano l’opposto, in linea con i dati degli RCT. Infatti, quando i dolcificanti con poche/senza calorie sono usati per sostituire lo zucchero e ridurre le calorie totali, sono stati associati a un minor peso corporeo e obesità, minore incidenza di malattie coronariche, mortalità cardiovascolare e per tutte le cause.
I dolcificanti con poche/senza calorie sono inoltre utili per le persone che vivono con il diabete, poiché non influenzano il controllo della glicemia e possono aiutare a gestire l’apporto di carboidrati. Inoltre, essendo non-cariogeni, i dolcificanti con poche/senza calorie possono contribuire a una buona salute orale.
Poiché l’obesità e le malattie non trasmissibili continuano a rappresentare una grande sfida per la salute globale, le autorità sanitarie pubbliche stanno incoraggiando i produttori di alimenti e bevande a ridurre zuccheri e calorie nei loro prodotti. I dolcificanti con poche/senza calorie possono svolgere un ruolo prezioso nel raggiungimento di questi obiettivi di riformulazione.