Affrontare assieme l'obesità adesso per un domani più salutare


Postato: 16 maggio 2019

L'ISA unisce le sue forze con quelle dell'associazione delle persone che vivono con obesità in Francia (CNAO) e in Portogallo (Adexo) nel sostenere la Giornata Europea dell'Obesità 2019

Bruxelles, 16 maggio 2019: L'Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA) è orgogliosa di aver unito le sue forze a quelle del Collectif National des Associations d’Obèses (CNAO – Associazione francese delle persone con obesità) e Adexo (Associazione di pazienti ed ex-pazienti con obesità in Portogallo) nel sostenere la Giornata Europea dell'Obesità il 18 maggio e le relative attività dell'Associazione Europea per lo Studio dell'Obesità (EASO).

L’obesità è attualmente una tra le sfide più difficili della sanità pubblica a livello mondiale:

  • Entro il 2030, si prevede che più di metà dell'Europa sarà affetta da obesità, con percentuali fino all'89% in alcuni paesi1
  • Il 39% degli adulti con più di 18 anni di età erano in sovrappeso e circa il 13% degli adulti erano obesi nel 2016 a livello mondiale2
  • L'obesità è un notevole fattore di rischio per le malattie croniche, tra cui le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2, l'ipertensione, la malattia coronarica e determinati tumori3

La Giornata Europea dell'Obesità ha l'obiettivo di sensibilizzare e aumentare le conoscenze sull'obesità e le malattie su cui ha un impatto1. Rappresenta anche l'opportunità di ricordare che l'obesità si può prevenire 2 e che unendo le forze possiamo affrontare questa sfida della sanità pubblica, tutti assieme. Anche se spesso è causata da fattori notevolmente lontani dal controllo di un individuo, tra le cause comuni dell'obesità troviamo una combinazione di un aumento dell'inattività fisica e un aumento nell'assunzione di calorie, che portano a uno squilibrio dell'energia.1

In occasione della Giornata Europea dell'Obesità, l'ISA quest'anno ha unito le forze con CNAO e Adexo per la realizzazione di un video animato e di un'infografica che punta a sensibilizzare in merito all'obesità e alle sue conseguenze. Guarda il video dedicato qui sotto (o fai clic qui) e scarica la relativa infografica qui per ulteriori informazioni sui piccoli passi che si possono fare per aiutarci a raggiungere una dieta più equilibrata e con meno calorie e uno stile di vita più sano.

I dolcificanti ipocalorici hanno un ruolo positivo da svolgere nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata. Non ci sono bacchette magiche, ma possono essere uno strumento utile nell'ambito di un programma di gestione del peso globale. Dal momento che non hanno virtualmente nessuna, oppure pochissime calorie, i dolcificanti ipocalorici conferiscono agli alimenti e alle bibite il piacere del dolce con un minore contenuto di calorie.4 In questo modo, possono aiutare gli adulti5,6 e i bambini7 a ridurre la loro assunzione di calorie globale e possono essere uno strumento utile per aiutarli a gestire il loro peso corporeo8, quando vengono utilizzati al posto dello zucchero e nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita salutare. Da una più ampia prospettiva di sanità pubblica, i dolcificanti ipocalorici sono una opzione utile nella riformulazione degli alimenti e delle bibite per poter affrontare la sfida globale dell'obesità.

Segui la conversazione sulla Giornata Europea dell'Obesità 2019 sui social media utilizzando #EOD2019 e #ISA4EOD.

Riferimenti

  1. European Obesity Day 2019. https://www.europeanobesityday.eu
  2. World Health Organization (WHO), Obesity and Overweight: https://www.who.int/en/news-room/fact-sheets/detail/obesity-and-overweight
  3. Eurostat, Overweight and obesity - BMI statistics: https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/Overweight_and_obesity_-_BMI_statistics
  1. Gibson S, et al. Consensus statement on benefits of low-calorie sweeteners. Nutrition Bulletin. 2014; 39: 386–389.
  2. Estratto dalla pubblicazione: “Abbiamo trovato un corpus notevole di evidenza a favore del consumo dei LES [dolcificanti a basso contenuto energetico] al posto dello zucchero per aiutare a ridurre l'EI [assunzione di energia] relativa e il BW [peso corporeo], e non abbiamo riscontrato nessuna evidenza nei molti studi interventistici acuti e sostenuti negli esseri umani che indichi che i LES aumentano l'EI”. Rogers PJ., Hogenkamp PS., de Graaf C., Higgs S., Lluch A., Ness AR., . . . Mela DJ. Does low-energy sweetener consumption affect energy intake and body weight? A systematic review, including meta-analyses, of the evidence from human and animal studies. Int J Obes 2016;40(3):381-94
  3. Gibson S, Drewnowski J, Hill A, Raben B, Tuorila H and Windstrom E. Consensus statement on benefits of low calorie sweeteners. Nutrition Bulletin 2014; 39(4): 386-389
  4. Estratto dalla pubblicazione: “la sostituzione di una bibita contenente zucchero con una bibita senza zucchero ha ridotto significativamente l'aumento del peso e l'aumento del grasso del corpo in bambini sani”. de Ruyter, JC., Olthof, MR., Seidell, JC., & Katan, MB.. A trial of sugar-free or sugar-sweetened beverages and body weight in children. N Engl J Med 2012;367(15):1397–1406
  5. Estratto dalla pubblicazione: “i risultati sono a supporto dell'uso di bibite con NNS [dolcificanti non?nutritivi] come strumento per aiutare nella perdita e nel mantenimento del peso”. Peters, J. C., Beck, J., Cardel, M., Wyatt, H. R., Foster, G. D., Pan, Z., . . . Hill, J. O. (2016). The effects of water and non-nutritive sweetened beverages on weight loss and weight maintenance: A randomized clinical trial. Obesity (Silver Spring), 24(2), 297-304.